Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Seguici su seguici su Facebook
22 Luglio 2018 |

News 16 Aprile 2016

Questionario della Guardia di Finanza, Osla, Usc e Usot spiegano come comportarsi

Tramite le testimonianze dirette di chi ci è già passato, si tracciano le linee guida per orientarsi

Questionario della Guardia di Finanza, Osla, Usc e Usot spiegano come comportarsi

C’è aria di disgelo tra la Guardia di Finanza e i cittadini residenti nel territorio sammarinese con doppia cittadinanza. Ne dà notizia lo Ius, che riunisce sotto al stessa sigla Osla, Usot e Usc.

Dopo lo sconcerto e l’apprensione prodotta dal recapito da parte della Guardia di Finanza di una lettera con richiesta di soddisfare un questionario riguardante tutti i movimenti finanziari e commerciali intrattenuti con l’Italia dal 2009 al 2011 "finalmente abbiamo ricevuto testimonianza diretta, da parte di alcuni soggetti iscritti alla nostra associazione, che hanno ricevuto indicazioni dagli Uffici della Guardia di Finanza di Rimini in modo chiaro e confortante".

Osla, Usot e Usc, dunque, mettono a disposizione di chi è nella medesima situazione le indicazioni ricevute. Ovviamente, tengono a sottolineare, che "le informazioni date hanno una valenza solo orientativa, senza pretese di esaustività, e sono basate solo su riscontri pratici e non sostituiscono pareri legali che ciascun soggetto è invitato a richiedere al proprio legale di fiducia".

Una buona notizia, dunque, per i tanti cittadini che in queste ultime settimane erano stati presi alla sprovvista, non riuscendo a capire come comportarsi dopo avere ricevuto il famigerato questionario dall Guardia di Finanza i cui accertamenti, è bene ricordarlo, erano partiti dopo l’avvio dell’inchiesta Torre d’Avorio.

Ma intanto sul fronte più prettamente politico, tiene banco anche il piccato botta e risposta tra il consigliere di Sinistra Unita, Ivan Foschi e lo Ius. Questa volta non si parla di soldi, ma di democrazia, quella che secondo Foschi sarebbe "relativa" poiché "declinabile a seconda delle convenienze". L’argomento è diventato protagonista del dibattito sindacale poiché Foschi, come esempio, descrive quello del lavoro nell’ambito del progetto di legge sulla rappresentatività che sta tenendo banco da mesi in Repubblica. Foschi scrive che "sostenere che i lavoratori siano più tutelati da un contratto nazionale unico anziché da una contrattazione fatta in ogni singola azienda, e dunque lasciata alla buona volontà del singolo imprenditore, significa non avere una visione democratica? Sostenere che siano più rappresentativi 10 datori di lavoro che in tutto impiegano 1.000 dipendenti è forse meno democratico di sostenere che lo siano maggiormente 50 datori di lavoro che in tutto impiegano 100 persone? Chi dunque ritiene che sia più importante un contratto che riguarda 1000 lavoratori anziché 100 è dunque un nemico della democrazia?".

La risposta di Osla, Usot e Usc arriva a stretto giro. "L’onorevole Ivan Foschi con le sue parole relativamente al progetto di legge sulla rappresentatività purtroppo dimostra di non aver appieno compreso le critiche che lo Ius sta muovendo a quel progetto di legge. La cosa non ci sorprende considerato che l’onorevole Foschi mai è stato visto agli incontri richiesti dallo Ius ai vari partiti e movimenti politici per approfondire l’argomento, nemmeno quando una delegazione dello Ius aveva chiesto un incontro con Sinistra Unita (...) Eppure adesso chiede un "confronto dialettico", ma anziché fissare un incontro con Ius, compare direttamente sui giornali con la sua verità".

E ancora, lo Ius si rivolge direttamente a Foschi chiedendo: "visto che è così interessato a far conoscere la sua posizione pubblicamente sul progetto di legge sulla rappresentatività, a questo punto saremmo anche interessati di sapere cosa ne pensa dell’emendamento che propone di ridare al lavoratore dipendente, fondamentale risorsa delle imprese sammarinesi, la possibilità di decidere con un atto volontario sullo 0,40% del suo stipendio".

E infine la sigla unitaria ribadisce che "non ha alcun colore politico e riconosce tanti meriti al partito Sinistra Unita, ma questa volta non possiamo proprio essere d’accordo con la sua presa di posizione".

Stampa la pagina Invia ad un amico
L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Copia qui il codice Anti-Spam 

Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs. n.196/03 (trattamento dei dati sensibili), La informiamo che i Suoi dati verranno raccolti da La Serenissima il giornale dei sammarinesi al fine di adempiere a Sue specifiche richieste.
I dati saranno elaborati tramite strumenti manuali, informatici e telematici.
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa.
I dati non saranno oggetto di comunicazione e diffusione, e potranno essere messi a conoscenza degli incaricati della specifica operazione.
A norma dell'art. 7 del Codice, ha diritto di avere conferma dell'esistenza o meno di Suoi dati presso di noi; di ottenere aggiornamento, rettifica o integrazione dei dati o il loro blocco o cancellazione per violazione di legge o cessata necessità di conservazione; di opporsi al trattamento per motivi legittimi.

* Campi richiesti
Seguici su seguici su Facebook
KOMPRESA - Realizzazione siti per le PMI