Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Seguici su seguici su Facebook
Lunedì 20 Novembre 2017 |

News 24 Maggio 2016

Vertice umanitario a Istanbul, tutti concordi per un impegno comune

Vertice umanitario a Istanbul, tutti concordi per un impegno comune

Si è aperto ieri mattina a Istanbul il primo Vertice umanitario mondiale, inaugurato da un discorso del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha accolto 5.200 partecipanti, 65 capi di stato e il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon.

Dei 192 Stati membri dell’Onu, ne sono rappresentati 177. L’evento, proposto da Ban Ki-moon nel gennaio 2012, è il culmine di un processo preparatorio di quattro anni.

Il Corriere della Sera spiega sul proprio sito internet che Erdogan ha innanzitutto voluto ricordare gli sforzi della Turchia nell’ accoglienza ai rifugiati siriani, l’apparato di assistenza e i progetti di sostegno organizzati dal suo Paese per un numero di rifugiati che attualmente, solo tra siriani e iracheni sfiora i tre milioni: "Sappiamo bene che la sofferenza non ha razza, lingua né religione. È questo lo spirito che ci ha spinto ad aprire le porte del nostro Paese a tutta l’umanità,a chiunque ne avesse bisogno, senza fare alcuna distinzione", ha detto.

Nel mondo sono 125 milioni le persone che richiedono assistenza umanitaria, tra questi 60 milioni sono sfollati. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon ha invitato i 50 capi di Stato presenti a darsi l’obiettivo di ridurre della metà il numero degli sfollati entro il 2030: "Siamo qui per immaginare un futuro diverso, non solo per far sopravvivere le persone ma per dar loro la chance di una vita dignitosa", ha affermato. Sullo sfondo del summit la polemica con la Ue sull’accoglienza ai rifugiati e l’accordo firmato nel marzo scorso con l’allora premier turco Davutoglu. "Non siamo stati in grado di ricevere il sostegno e il contributo necessari dalla comunità internazionale sulla crisi dei rifugiati, ora ci aspettiamo una più giusta condivisione del fardello": con queste parole il presidente turco ha accusato alcuni Paesi di "sottrarsi alle proprie responsabilità e oneri" oltre a ricordare che Ankara ha investito 10 miliardi di dollari in campi e progetti di assistenza mentre la comunità internazionale ha contribuito con 450 milioni. Infine la cancelliera tedesca Angela Merkel ha promesso che la Germania offrirà più fondi: "Oggi – ha detto - non esiste un sistema internazionale di aiuto umanitario funzionante, per questo molti guardano a questo vertice con grande attenzione. Dobbiamo riuscire a identificare l’approccio più efficace, che ci permetta di "avere a disposizione risorse per le varie crisi che emergono". A rappresentare San Marino al Vertice umanitario mondiale c’è il segretario di Stato agli Affari Esteri, Pasquale Valentini, accompagnato dai funzionari della direzione Affari Politici e diplomatici del dipartimento Affari Esteri.

La Repubblica di San Marino, nella consapevolezza dell’estrema gravità dell’attuale situazione mondiale e del dovere che incombe anche sul piccolo Stato di fare la propria parte, ha scelto di condividere con tutto il Paese le preoccupazioni e le proposte del Consiglio Grande e Generale attraverso un dibattito che ha portato all’adozione unanime di un Ordine del Giorno che fissa gli impegni per San Marino e dei quali il segretario Valentini si farà portavoce intervenendo questa mattina in plenaria.

Stampa la pagina Invia ad un amico
L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Copia qui il codice Anti-Spam 

Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs. n.196/03 (trattamento dei dati sensibili), La informiamo che i Suoi dati verranno raccolti da La Serenissima il giornale dei sammarinesi al fine di adempiere a Sue specifiche richieste.
I dati saranno elaborati tramite strumenti manuali, informatici e telematici.
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa.
I dati non saranno oggetto di comunicazione e diffusione, e potranno essere messi a conoscenza degli incaricati della specifica operazione.
A norma dell'art. 7 del Codice, ha diritto di avere conferma dell'esistenza o meno di Suoi dati presso di noi; di ottenere aggiornamento, rettifica o integrazione dei dati o il loro blocco o cancellazione per violazione di legge o cessata necessità di conservazione; di opporsi al trattamento per motivi legittimi.

* Campi richiesti
Seguici su seguici su Facebook
KOMPRESA - Realizzazione siti per le PMI