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Mercoledì 26 Giugno 2019 |

News 06 Marzo 2016

Verso il referendum del 15 maggio, Erik Casali e Fabrizio Perotto sicuri del quorum

Scendono in campo due esponenti dei comitati pronti alla sfida dell’Election day

Verso il referendum del 15 maggio, Erik Casali e Fabrizio Perotto sicuri del quorum

Il prossimo 15 maggio i cittadini sammarinesi saranno chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza sulla realizzazione del polo della moda a Rovereta, sul tetto sugli stipendi pubblici, sulla preferenza unica alle elezioni e sull’abrogazione del doppio quorum.

È questa la data scelta con apposito decreto dai Capitani Reggenti, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, per la tornata referendaria. L’ultimo referendum sul Titano è avvenuto il 25 maggio 2014: alla cittadinanza è stato chiesto di votare Sì o No all’abrogazione della possibilità di svolgere anche la libera professione per i medici dell’Istituto per la sicurezza sociale e delle modifiche apportate a Fondiss dal decreto legge n. 151. Vinsero nettamente i Sì: al primo quesito sul decreto legge Fondiss i Sì sono infatti stati 11.026, pari al 79,48%, mentre i No 2.847, pari al 20,52%. Le schede bianche sono state 172 e le nulle 112. Il quorum da raggiungere era di 8.398 voti favorevoli, pari al 25%. Il quorum raggiunto è stato del 32,82%.

Al secondo quesito sull’attività libero professionale personale Iss, invece, i voti favorevoli sono stati 10.881 (78,04%) mentre quelli contrari 3.061 (21,96%); 119 le schede bianche e 96 le nulle. Il quorum raggiunto è stato del 32,39%.

CANCELLAZIONE DEL QUORUM - "Esprimiamo soddisfazione per il fatto che il nostro quesito referendario sia stato ammesso subito dai Garanti. Siamo certi che affronteremo un periodo intenso di comunicazione e incontri pubblici nei prossimi due mesi perchè l’opinione dei cittadini a contare molto per noi e non quello dei partiti tant’è che a loro non abbiamo chiesto aiuti nè prese di posizione. San Marino sarà il primo Paese a decidere le sorti del referendum attraverso un referendum, in altri Paesi sono state invece attuate iniziative parlamentari: siamo contenti di essere arrivati a questo punto. Da parte dei cittadini mi aspetto il prossimo 15 maggio una buona affluenza e una buona risposta a questa proposta importante". Commenta così Fabrizio Perotto, il legale rappresentante del referendum propositivo "No quorum", la decisione dei capi di Stato la data dell’Election day alla terza domenica di maggio. Lo stesso Perotto poi spiega in cosa consiste il quesito referendario che è stato ritenuto ammissibile dal Collegio dei Garanti nei giorni scorsi (avvallate 544 firme su 617): "Proponiamo la cancellazione del quorum così a decidere l’esito dei referendum saranno i cittadini che andranno a votare. Gli vogliamo dare la possibilità di avere voce in capitolo. In più chiediamo che l’autenticità delle firme dei sottoscrittori della proposta referendaria possa essere dichiarata e certificata non solo dal notaio o dall’ufficiale di Stato civile, ma anche congiuntamente o disgiuntamente dal legale rappresentante del referendum sotto la sua responsabilità penale e civile".

TETTO AGLI STIPENDI PUBBLICI - "Sono soddisfatto della data scelta dai Capitani Reggenti e fiducioso per l’Election day. Sono convinto sia che tantissime persone andranno a votare, sia che vinceranno i Sì in tutte e quattro le proposte referendarie cosicchè possano cambiare in positivo le sorti di San Marino. Spero che questo governo, così lontano dalla gente, costituisca un comitato contrario così avremo un vantaggio in più per conquistare la vittoria. A parte gli scherzi, mi aspetto dal governo che dia attuazione al volere dei cittadini nel caso in cui trionfassero i Sì". Queste le parole di Erik Casali, legale rappresentante del referendum "Tetto stipendi", in seguito all’ufficialità della data dell’Election day. Successivamente Casali ha anche parlato della proposta referendaria che è stata recentemente ritenuta ammissibile da parte dei Garanti (valide 559 su 675 firme): "Vogliamo porre un tetto di 100mila euro lordi alle retribuzioni del personale dipendente dello Stato, di enti statali o comunque a partecipazione statale, Aziende autonome di Stato, Istituto per la sicurezza sociale, Tribunale unico e Banca Centrale. Ci sono molti stipendi che hanno del vergognoso, a fronte dei problemi tantissimi sammarinesi In questa cifra sono inclusi benefit, indennità e consulenze".

A. L.

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