Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Seguici su seguici su Facebook
Lunedì 20 Novembre 2017 |

News 20 Maggio 2016

Da Sinistra Unita alla Comunità di San Patrignano. Tutti in lutto per la scomparsa di Marco Pannella

Su: “Campione di laicità e attivista dei diritti civili”. Sanpa: “Uomo di grande onestà intellettuale”

Da Sinistra Unita alla Comunità di San Patrignano. Tutti in lutto per la scomparsa di Marco Pannella

Da ieri la politica ha un leader carismatico in meno. Dopo una lunga lotta contro il cancro, Marco Pannella si è spento ieri mattina presto a 86 anni. L’anima del partito Radicale italiano è ricordato per le innumerevoli lotte sociali portate avanti durante tutta la sua militanza politica. Lotte importanti per i diritti in un’Italia che è sempre arrivata un passo dopo sulle grandi questioni di libertà individuale come aborto o divorzio.

Anche a San Marino in molti lo ricordano con affetto proprio per il suo operato, spesso lontano dalle mere logiche di ideologia e partito. A cominciare da Sinistra Unita, che pubblicamente redige una nota di cordoglio per ricordare la figura di Marco Pannella, che qui riportiamo.

"Sinistra Unita esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Marco Pannella, figura di spicco del partito radicale italiano e attivista storico sui diritti civili. 

Pannella ha da sempre rappresentato una corrente di pensiero autonoma e svincolata dalle logiche della rigida appartenenza alla destra o alla sinistra "classiche". Se in campo economico ha sempre sostenuto una visione iperliberista, più simile al modello economico americano basato sul primato del mercato, Pannella è stato altresì un campione della laicità, tenendo sempre fede ai principi liberali di separazione tra Stato e Chiesa. 

Allo stesso modo ricordiamo la sua sensibilità sui temi delle libertà individuali, dai diritti degli omosessuali e dei transgender all’autodeterminazione della persona, con particolare attenzione alla depenalizzazione dell’uso e consumo degli stupefacenti, al diritto di scegliere le modalità della propria morte nel solco di una impostazione libertaria a cui ha sempre manifestato assoluta coerenza. 

Sono passate alla storia le sue battaglie contro leggi oscurantiste quali quelle che impedivano aborto e divorzio nelle quali ha coinvolto tutta la sinistra tradizionale fino ad arrivare alla vittoria nei referendum popolari.  Senza preoccuparsi delle ricadute in termini di consenso, è sempre stato in prima linea anche su battaglie decisamente impopolari quali quelle per i diritti dei detenuti, quelle per un garantismo in ambito giudiziario che talvolta si poneva in aperto contrasto con le esigenze della magistratura inquirente. 

Di certo un personaggio controcorrente, con il quale era facile trovarsi in disaccordo ma che ha rappresentato un modo singolare di fare politica, cioè tenendo fede alla propria vocazione ideale anche a scapito del  consenso elettorale. Merce sempre più rara al giorno d’oggi!".

A ricordare la figura di Pannella è anche la comunità di San Patrignano. Di certo non affini come opinioni su alcuni dei cavalli di battaglia portati avanti dal leader dei Radicali e da tutto il movimento, i dirigenti di San Patrignano però hanno deciso di onorare la figura di questo politico per certi versi scomodo ma sempre leale e coerente.

"Apprendiamo con grande dispiacere la scomparsa di Marco Pannella, leader radicale e artefice di molte battaglie civili nel nostro Paese. Di lui ricordiamo la grande onestà intellettuale e il coraggio che ha contraddistinto la sua vita, personale e politica, e che ne ha fatto un protagonista della nostra società. Spesso non siamo stati d’accordo con molte sue posizioni e battaglie, come quella sulla legalizzazione della droga, ma sappiamo che le ha sempre espresse con grande correttezza. Nel 1984 Pannella ebbe il grande coraggio e la forza di venire a discutere di legalizzazione con Vincenzo Muccioli e con i nostri ragazzi, ascoltando attentamente e condividendo molte delle nostre posizioni. Più avanti, nel 1994, in un momento molto difficile per la nostra Comunità, i radicali organizzarono a San Patrignano il congresso del Cora (Fronte antiproibizionista), esprimendo vicinanza e solidarietà per una persona e una realtà allora attaccate da molti benpensanti. Pur nella diversità delle nostre opinioni, lo abbiamo sempre rispettato, e ci stringiamo a lui e alla sua famiglia in questo momento di dolore per il nostro Paese".

Da ieri la politica ha un leader carismatico in meno. Dopo una lunga lotta contro il cancro, Marco Pannella si è spento ieri mattina presto a 86 anni. L’anima del partito Radicale italiano è ricordato per le innumerevoli lotte sociali portate avanti durante tutta la sua militanza politica. Lotte importanti per i diritti in un’Italia che è sempre arrivata un passo dopo sulle grandi questioni di libertà individuale come aborto o divorzio.

Anche a San Marino in molti lo ricordano con affetto proprio per il suo operato, spesso lontano dalle mere logiche di ideologia e partito. A cominciare da Sinistra Unita, che pubblicamente redige una nota di cordoglio per ricordare la figura di Marco Pannella, che qui riportiamo.

"Sinistra Unita esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Marco Pannella, figura di spicco del partito radicale italiano e attivista storico sui diritti civili. 

Pannella ha da sempre rappresentato una corrente di pensiero autonoma e svincolata dalle logiche della rigida appartenenza alla destra o alla sinistra "classiche". Se in campo economico ha sempre sostenuto una visione iperliberista, più simile al modello economico americano basato sul primato del mercato, Pannella è stato altresì un campione della laicità, tenendo sempre fede ai principi liberali di separazione tra Stato e Chiesa. 

Allo stesso modo ricordiamo la sua sensibilità sui temi delle libertà individuali, dai diritti degli omosessuali e dei transgender all’autodeterminazione della persona, con particolare attenzione alla depenalizzazione dell’uso e consumo degli stupefacenti, al diritto di scegliere le modalità della propria morte nel solco di una impostazione libertaria a cui ha sempre manifestato assoluta coerenza. 

Sono passate alla storia le sue battaglie contro leggi oscurantiste quali quelle che impedivano aborto e divorzio nelle quali ha coinvolto tutta la sinistra tradizionale fino ad arrivare alla vittoria nei referendum popolari.  Senza preoccuparsi delle ricadute in termini di consenso, è sempre stato in prima linea anche su battaglie decisamente impopolari quali quelle per i diritti dei detenuti, quelle per un garantismo in ambito giudiziario che talvolta si poneva in aperto contrasto con le esigenze della magistratura inquirente. 

Di certo un personaggio controcorrente, con il quale era facile trovarsi in disaccordo ma che ha rappresentato un modo singolare di fare politica, cioè tenendo fede alla propria vocazione ideale anche a scapito del  consenso elettorale. Merce sempre più rara al giorno d’oggi!".

A ricordare la figura di Pannella è anche la comunità di San Patrignano. Di certo non affini come opinioni su alcuni dei cavalli di battaglia portati avanti dal leader dei Radicali e da tutto il movimento, i dirigenti di San Patrignano però hanno deciso di onorare la figura di questo politico per certi versi scomodo ma sempre leale e coerente.

"Apprendiamo con grande dispiacere la scomparsa di Marco Pannella, leader radicale e artefice di molte battaglie civili nel nostro Paese. Di lui ricordiamo la grande onestà intellettuale e il coraggio che ha contraddistinto la sua vita, personale e politica, e che ne ha fatto un protagonista della nostra società. Spesso non siamo stati d’accordo con molte sue posizioni e battaglie, come quella sulla legalizzazione della droga, ma sappiamo che le ha sempre espresse con grande correttezza. Nel 1984 Pannella ebbe il grande coraggio e la forza di venire a discutere di legalizzazione con Vincenzo Muccioli e con i nostri ragazzi, ascoltando attentamente e condividendo molte delle nostre posizioni. Più avanti, nel 1994, in un momento molto difficile per la nostra Comunità, i radicali organizzarono a San Patrignano il congresso del Cora (Fronte antiproibizionista), esprimendo vicinanza e solidarietà per una persona e una realtà allora attaccate da molti benpensanti. Pur nella diversità delle nostre opinioni, lo abbiamo sempre rispettato, e ci stringiamo a lui e alla sua famiglia in questo momento di dolore per il nostro Paese".

Stampa la pagina Invia ad un amico
L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Copia qui il codice Anti-Spam 

Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs. n.196/03 (trattamento dei dati sensibili), La informiamo che i Suoi dati verranno raccolti da La Serenissima il giornale dei sammarinesi al fine di adempiere a Sue specifiche richieste.
I dati saranno elaborati tramite strumenti manuali, informatici e telematici.
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa.
I dati non saranno oggetto di comunicazione e diffusione, e potranno essere messi a conoscenza degli incaricati della specifica operazione.
A norma dell'art. 7 del Codice, ha diritto di avere conferma dell'esistenza o meno di Suoi dati presso di noi; di ottenere aggiornamento, rettifica o integrazione dei dati o il loro blocco o cancellazione per violazione di legge o cessata necessità di conservazione; di opporsi al trattamento per motivi legittimi.

* Campi richiesti
Seguici su seguici su Facebook
KOMPRESA - Realizzazione siti per le PMI