Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Seguici su seguici su Facebook
Lunedì 20 Novembre 2017 |

News 18 Maggio 2016

Il Polo delle opportunità

I segretari Belluzzi, Lonfernini, Mularoni e Mussoni rispondono al sindaco Gnassi ribadendo che il centro commerciale di Rovereta rivitalizzerà anche la Riviera

Il Polo delle opportunità

Il Polo della moda sarà una grande opportunità non solo per la Repubblica di San Marino ma anche per la Riviera romagnola.

Non sono passate inosservate ieri, a Palazzo Pubblico, sul tavolo del Congresso di Stato, le parole del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, su "The Market".

Infatti, sul centro commerciale del gruppo Borletti la cui realizzazione, con il referendum di domenica, ha avuto il via libera definitivo, il primo cittadino della città romagnola ha ribadito sulla stampa locale le proprie perplessità, ribadendo che i vicini di casa possano dire la loro in materia, in particolare rispetto gli effetti su viabilità e commercio locale. L’agenzia Dire racconta in un proprio lancio che nel corso dell’incontro con la stampa, conclusi i lavori dell’esecutivo, i segretari di Stato per il Territorio, Antonella Mularoni, per la Sanità, Francesco Mussoni e per il Turismo, Teodoro Lonfernini, hanno cercato di mandare segnali distensivi. "Abbiamo tutta l’intenzione di lavorare in sinergia con i territori limitrofi - ha infatti assicurato la Mularoni -, il Polo sarà una grande opportunità per tutto il circondario".

Il segretario Mussoni ha reputato leciti i dubbi dell’amministratore. "Leggo il uso intervento - spiega - come volontà di chiedere un incontro per potenziare viabilità e infrastrutture". Ma "per la zona industriale e commerciale vicino ai confini, attualmente depressa - aggiunge - si avrà indubbiamente grande beneficio". Rispetto la viabilità sulla Consolare, la via di collegamento principale tra Rimini e il Titano, la Mularoni ha poi spiegato che c’è un tavolo aperto con Regione Emilia Romagna, Anas e Comune di Rimini: "Si sta già lavorando sulla realizzazione delle rotatorie - aggiunge -, il problema della viabilità è già sul tappeto".

Infine, il segretario Lonfernini traduce in cifre le potenzialità del progetto: "Stiamo parlando di 2 milioni di visitatori all’anno che richiederanno una capacità di 2.200 camere potenziali in territorio - ha charito - non tutti potranno soggiornare a San Marino, a grande beneficio delle strutture ricettive del litorale adriatico".

Il segretario Lonfernini ha assicurato quindi "collaborazione e sinergie", ma "non accetteremo - ha puntualizzato poi - forme di condizionamenti su potenziali investitori".

Sull’unico referendum in cui il congresso di Stato ‘’ci ha messo la faccia’’ ha prevalso la posizione del "No", anche se fosse stato raggiunto il quorum. E ora, espressa la contentezza del risultato sul quesito più politico, rispetto gli altri esiti "il governo farà quello che deve fare, nei termini previsti dalla legge". Da Palazzo Pubblico il governo ha riferito ai cronisti le riflessioni condivise dall’esecutivo sull’esito referendario. "Siamo molto contenti - ha esordito la Mularoni - sia per la partecipazione popolare elevata, sia sull’esito dell’unico quesito su governo si è impegnato, il referendum abrogativo della variante di Prg che, se accolto, avrebbe bloccato la realizzazione del Polo della moda". In particolare, questo risultato è quanto mai giudicato positivo "a fronte di una campagna referendaria condotta dal comitato promotore e da chi l’ha fiancheggato caratterizzata da bugie, calunnie e attacchi personali". La Mularoni sottolinea poi che il merito non va solo al governo, ma ad un fronte molto piu’’ ampio che include maggioranza, vari partiti di opposizione, il comitato contario. Ma anche, aggiunge, "tanti giovani che hanno partecipato al referendum, preoccupati per il loro futuro". Mussoni ha sottolineato invece come sul referendum sul Polo della moda abbia prevalso una "visione aperta del Paese agli investimenti esteri". A riguardo, ha anticipato l’intenzione dell’esecutivo di fare una legge per la protezione degli investimenti. "Non si può più correre il rischio in questo Paese che progetti come questo siano messi a rischio", ha mandato a dire. "Meno di un quarto dei cittadini - ha sottolineato - rischiava di far saltare un investimento che incide su tutto il Paese". Quindi Mussoni è passato ai tre referendum propositivi in cui hanno vinto i Sì: "C’è un obbligo morale a intervenire sulle norme per adeguarle agli esiti prima delle elezioni politiche - ha sostenuto - non dobbiamo correre rischio di andare al voto con le vecchie regole".

Quindi ha affrontato il tasto dolente: quello del quesito per il tetto degli stipendi a 100mila euro. Con la vittoria del Sì, si guarda agli stipendi di una dozzina di medici. Mussoni ha elencato i nomi di primari noti dell’Istituto per la sicurezza sociale: "Vogliamo veramente mandarli a casa?". Di qui l’invito: "Non cadiamo nella demagogia post-referendum, dobbiamo continuare a garantire stabilità al sistema e al servizio". In questa direzione, "mi impegno - ha assicurato - per fare una proposta a breve che sani le posizioni, in modo che il referendum non faccia danno all’Istituto per la sicurezza sociale". Quindi il segretario di Stato per il Turismo ha inviato un messaggio rassicurante a tutti gli operatori sammarinesi che vedono l’esito referendario con preoccupazione: "Le realtà del centro storico non devono temere - hamandato a dire - ci saranno sinergie con Rovereta, ci guadagneranno tutti". Ha preso per ultimo la parola il segretario di Stato per il Lavoro, Iro Belluzzi, che ha sottolineato la portata del progetto sull’occupazione: "Le ricadute saranno immediate nel processo di edificazione della struttura, seguirà quindi l’inserimento lavorativo e l’indotto di ‘The Market’". Infine, Belluzzi ha sottolineato la sinergia avvenuta a difesa del progetto tra forze di maggioranza e minoranza. Mentre ha bocciato "le barricate erette da chi ha percorso in modo demagogico strade incomprensibili".

Stampa la pagina Invia ad un amico
L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Copia qui il codice Anti-Spam 

Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs. n.196/03 (trattamento dei dati sensibili), La informiamo che i Suoi dati verranno raccolti da La Serenissima il giornale dei sammarinesi al fine di adempiere a Sue specifiche richieste.
I dati saranno elaborati tramite strumenti manuali, informatici e telematici.
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa.
I dati non saranno oggetto di comunicazione e diffusione, e potranno essere messi a conoscenza degli incaricati della specifica operazione.
A norma dell'art. 7 del Codice, ha diritto di avere conferma dell'esistenza o meno di Suoi dati presso di noi; di ottenere aggiornamento, rettifica o integrazione dei dati o il loro blocco o cancellazione per violazione di legge o cessata necessità di conservazione; di opporsi al trattamento per motivi legittimi.

* Campi richiesti
Seguici su seguici su Facebook
KOMPRESA - Realizzazione siti per le PMI