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Venerdì 20 Ottobre 2017 |

Eventi, News 16 Maggio 2016

Eurovision song contest, Rtv soddisfatta del 12° posto ottenuto in semifinale

Eurovision song contest, Rtv soddisfatta del 12° posto ottenuto in semifinale

anno consecutivo, non è riuscita a centrare la qualificazione alla finale dell’Eurovision song contest. Lo scorso 10 maggio, al Global Arena di Stoccolma, il cantante turco Serhat, con il brano "I didn’t know"- scritto da Nektarios Tyrakis e composto da Olcayto Ahmet Tuğsuz -, ha infatti guadagnato solo 68 punti dai Paesi votanti della prima semifinale posizionandosi 12° in graduatoria (soltanto le prime 10 classificate di ogni semifinale accedono all’ultima serata).

Alessandro Capicchioni (capodelegazione di San Marino all’Esc) e Carlo Romeo (direttore generale di San Marino Rtv) sono intervenuti nei giorni scorsi per commentare l’eliminazione del Titano dall’edizione 2016 dell’Eurofestival, vinta da Jamala, in rappresentanza dell’Ucraina, con la canzone "1944".

CAPICCHIONI - "Personalmente è sempre un piacere parlare e sentire parlare di Eurovision Song Contest e mi fa piacere che se ne parli in particolare nel mio Paese - ha dichiarato Capicchioni in una nota -. L’Eurovision è un’operazione importante per qualsiasi Radiotelevisione di Stato anche se molto complicata e sempre sul filo della fattibilità, viste le enormi risorse economiche e umane che servono per parteciparvi".

Lo stesso capodelegazione di San Marino all’Eurovision song contest ha assicurato che lo staff sammarinese "controlla spesso il web e francamente questa volta abbiamo faticato a trovare sugli autorevoli media internazionali un commento negativo sulla nostra performance di martedì".

Ne è stato "trovato solo uno, da San Marino, che parla di ‘figuraccia’", cosa che ha stupito parecchio Capicchioni anche perché, "essendo ormai uno dei capidelegazione all’Eurovision con più manifestazioni sulle spalle, penso ormai di saper valutare le situazioni e le parole".

"Ben vengano, sia chiaro, le critiche - ha precisato -. Non c’erano però questi critici sammarinesi in sala stampa martedì, altrimenti avrebbero sentito i giornalisti chiamare San Marino quando venivano annunciati i Paesi finalisti in diretta. Non eravamo super favoriti, non come nel 2013, ma comunque diversi osservatori molto autorevoli ci davano sicuri in finale. Non abbastanza per il Paese più piccolo in concorso, con bacini di voti molto ridotti e un peso specifico relativo. Si sa, per noi, e non solo per l’Eurovision, il cammino è sempre in salita, sicuramente all’estero e in qualche sporadico caso anche in casa".

Sempre Capicchioni si è detto soddisfatto in ogni caso del risultato che San Marino ha portato a casa "perché penso che abbiamo compiuto anche scelte coraggiose".

"Il giorno dopo, tutto è più chiaro e più facile, anche le critiche - ha aggiunto poi con tono polemico -. Ci sarebbe piaciuto magari sentire queste voci prima e magari, come hanno fatto molti media sammarinesi rischiare con noi ma il coraggio, come noto, uno non se lo può dare e certe voci se fossimo andati in finale, come sembrava certo lunedi sera dopo il voto delle giurie, molto probabilmente avrebbero taciuto. Queste voci ci sarebbe piaciuto sentirle anche al ritorno da Copenhagen, quando, con esattamente lo stesso modello artistico/produttivo, siamo tornati con una finale da record in tasca tutta sammarinese. In quel caso, quando le cose vanno bene, per qualcuno è difficile ammetterlo".

"Siamo pur sempre un piccolo meraviglioso Paese dove i personalismi a volte condizionano i fatti - ha concluso -. La settimana prossima in ogni caso, al mio rientro, faremo il punto con la direzione generale a Rtv, e potremo fare un quadro sammarinese più completo sia di questo 2016 svedese sia del prossimo".

ROMEO - "Dodicesimi nella nostra semifinale - ha dichiarato Carlo Romeo sul sito web di San Marino Rtv - è un buon piazzamento a giudicare dai numerosi complimenti che ci stanno arrivando dal web e da Stoccolma". "Che non fosse facile, che non sia mai facile lo sapevamo - ha proseguito il direttore generale della radiotelevisione di Stato -. Così come sappiamo che la collaborazione con un grande artista internazionale come Serhat sarebbe stata una occasione unica per tutti. Personalmente speravo e pensavo andasse meglio. Pazienza. Faremo il punto la settimana prossima con il capodelegazione Alessandro Capicchioni. Oggi vorrei solo che andasse a lui, a Seraht e a tutto lo staff che è stato per noi a Stoccolma - ha terminato - il più vivo ringraziamento da parte mia e di tutta la San Marino Rtv".

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