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Lunedì 20 Novembre 2017 |

Sport 11 Maggio 2016

Questa sera finale scudetto: “Tre Fiori-Domagnano, che spettacolo”

CALCIO A 5. Il tecnico campione in carica Matteo Selva, che un anno fa vinse il titolo con il Pennarossa, gioca in anteprima la sfida di Fiorentino: “Determinanti Busignani e Moretti”

Questa sera finale scudetto: “Tre Fiori-Domagnano, che spettacolo”

L’anno scorso è stato sul tetto del Titano con il suo Pennarossa, ha dominato il campionato di futsal e anche la Coppa. Oggi però il tecnico Matteo Selva sarà solamente spettatore dell’ultimo atto di questo campionato e non a festeggiare sul campo. La finale sarà una partita inedita tra il Tre Fiori e l’outsider Domagnano. "Mi sarebbe piaciuto giocare nuovamente queste sfide - sottolinea Selva - ma purtroppo è andata così". Con il tecnico campione in carica riavvolgiamo il nastro, parliamo del suo Pennarossa fino ad arrivare all’attesissima finale di questa sera (ore 21 a Fiorentino). Selva gioca la partita con noi, analizza le due squadre e delinea un pronostico.

Selva partiamo dal campionato e parliamo della sua squadra: cos’è successo al suo Pennarossa?

"E’ stata una stagione difficile da diversi punti di vista purtroppo, non ho mai potuto contare sulla squadra al completo nè in partita né in allenamento. Abbiamo perso un paio di giocatori importanti nel corso della stagione: alcuni si sono trasferiti in altre società altri sono stati afflitti da problemi fisici e di lavoro. Andare a giocare spesso le gare quasi contati non ci ha mai permesso di essere competitivi come l’anno scorso. Diciamo che queste sono per me delle piccole attenuanti: il problema maggiore è stato quello di non esser riuscito a trovare la chiave giusta a livello mentale che ci avrebbe permesso di sopperire ai problemi avuti in stagione. Mi prendo tutte le responsabilità per questo "crollo" avuto in campionato".

Ora si pensa alla Coppa. C’è da difendere il titolo. Siete pronti?

"Purtroppo è una stagione turbolenta e sfortunata, lo dimostra anche il fatto che per la coppa avremmo dovuto avere a disposizione due giocatori importanti come Mattia Casadei e Michele Rastelli che potevano farci fare un grosso salto di qualità, ma per problemi avuti in Federazione per regole poco chiare nei tesseramenti solo negli ultimi giorni abbiamo scoperto a mal in cuore che non possono partecipare alla competizione. Diciamo che come inizio non promette bene, ma faremo del nostro meglio, poi faremo i conti a fine stagione".

Veniamo alla finale di questa sera. Si affrontano Domagnano e Tre Fiori: che partita si aspetta?

"Le finali sono partite piene di tensione dove le squadre han sempre paura a rischiare qualcosa soprattutto inizialmente per non compromettere il proseguo della partita. Credo sarà una questione di episodi, non è detto che la più forte vinca".

A inizio campionato pensava di vedere queste due formazioni in finale?

"Sinceramente no, il Tre Fiori sicuramente era una delle pretendenti insieme al San Giovanni inizialmente, con l’aggiunta di Carlo Valentini però davo per favorito il Murata. Il Domagnano è stata una bella sorpresa, ma obiettivamente si meritano questa finale per l’impegno che ci hanno messo nei ultimi anni".

Lei con il Pennarossa ha battuto in finale il Tre Fiori due volte anno scorso: che consiglio darebbe al suo collega Capriotti?

"Sulla carta danno tutti per favorita il Tre Fiori: un ottimo collettivo costruito negli anni con importanti individualità. Se Capriotti riuscirà a "ingabbiare" Busignani, un giocatore determinante per i gialloblu, sarà già un pezzo avanti anche perché l’altro "top player" del Tre Fiori che è Matteo Michelotti credo sia infortunato e non potrà far parte della partita".

E dall’altra parte vedendo il Domagnano, cosa vuol dire a Spada?

"Spada oltre ad esser un amico è un ottimo allenatore, ha molta più esperienza di me e lo dimostra il fatto che in due anni ha sempre portato in fondo la sua squadra, gli faccio solo un grandissimo in bocca al lupo. Sarei molto contento per lui se riuscirà a togliersi questa grande soddisfazione".

Le faccio due nomi: Busignani e Moretti. Sono i giocatori che possono mettere più in difficoltà le difese?

"Ritengo Busignani uno dei giocatori più forti di questo campionato. È giovane ma è già determinante: ha trascinato a suon di gol il Tre Fiori per tutto il campionato e nei playoff: sa essere decisivo sempre. Moretti è un altro giocatore straordinario: ha temperamento, corsa da vendere, non si risparmia mai, è un grande esempio per i suoi compagni. È un giocatore veramente completo che in questo campionato fa letteralmente la differenza".

Che Tre Fiori sarà?

"Il Tre Fiori ha grande voglia di riscatto dopo la stagione scorsa, non han perso pezzi ma al contrario si son rafforzati ancor di più rispetto all’anno scorso. Come ho detto prima sulla carta partono favoriti, ma devono stare attenti all’entusiasmo del Domagnano che insieme alla loro grande corsa e intensità di gioco può far la differenza".

Come vede il Domagnano?

"Il Domagnano ha entusiasmo e se sapranno sfruttare le loro caratteristiche migliori potranno dire la loro, se invece entreranno in campo bloccati a livello psicologico sarà dura. Spero sia una partita aperta fino alla fine, e questo secondo me dipenderà molto dal Domagnano".

C’è un giocatore che ruberebbe volentieri alle due formazioni?

"Ho grossa considerazione di molti giocatori che scenderanno in campo questa sera, ma non li cambierei con nessun altro dei miei. L’anno scorso mi hanno regalato delle gioie incredibili e non smetterò mai di ringraziarli. Poi se i giocatori forti son divisi nelle varie squadre ne giova anche il campionato, che infatti sta diventando sempre più bello e competitivo".

Ora mister faccia un suo pronostico: chi sarà il nuovo campione di San Marino?

"Non voglio portare sfortuna a nessuno e quindi dico che la gara si chiuderà nei 60 minuti senza rigori e senza supplementari. Spero solo che possa essere una bella partita anche per noi spettatori, sperando inoltre che le condizioni metereologiche non ci facciano un brutto scherzo visto che non abbiamo ancora il palazzetto per poter giocare indoor. Infine spero ci sia una bella cornice di pubblico".

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